panorama da Via Madonna delle GraziePiazza Porta Veterescorcio con il campanile della Cattedrale da Palazzo Mazziotti

     Cittaslow rete internazionale delle città del buon vivere 

ici

 

Galleria d'immagini
Galleria d'immagini

 

 Comune di   Caiazzo 
P.tta Martiri Caiatini, 1 
  c.a.p. 81013 - Caiazzo (CE)
  tel.    0823/615728
  fax    0823/868000  www.comune.caiazzo.ce.it 
 

 e-mail: 
info@comune.caiazzo.ce.it  

logo


Assessorato alla cultura

e-mail:
assessoratocultura@comune.caiazzo.ce.it

Centro Culturale
Palazzo Mazziotti
Via Umberto I, 16 -
  81013 - Caiazzo   
telefono 0823/615754
 fax    0823/615061  
e-mail:

bibliotecacivica@comune.caiazzo.ce.it

Biblioteca dei Comuni 
e delle Comunità Locali del Territorio Campano
"G. Faraone"

  Palazzo Mazziotti 
Via Umberto I, 16 - 81013 - Caiazzo 

telefono 0823/615755
 fax    0823/615061
  
e-mail:

bibliotecacivica@comune.caiazzo.ce.it

Catasto online - Visure catastali dove, come, quando vuoi

Portale Asmenet - Caiazzo
 

Visita il sito del
Forum dei Giovani


      mappa del sito

 

Posta Elettronica Certificata

- WebMail PEC -

 


Largo San Pietro



La Chiesa della Parrocchia di S. Pietro del Franco è così chiamata perché uno dei Conti Longobardi di Caiazzo, Landolfo Franco ne avrebbe curato la fondazione prima del 1061. Infatti in antiche pergamene spesso si legge "Ecclesia S. Petri qui dicitur del Franco." 

Come vuole un'antichissima tradizione, la chiesa ricorderebbe la venuta di S. Pietro Apostolo in Caiazzo e la celebrazione su un altare primitivo degli Uffici Divini.

Non vi sono precise notizie in merito alla costruzione, se cioè sia stata edificata dalle fondamenta o ampliando un'antica cappella edificata in ricordo della venuta del Santo.

Il De Simone, nel 1700, afferma che fu innalzata sulle rovine della precedente chiesa.

L'assenza di tracce di sepoltura sul pavimento e lacampanile sottostante presenza di ambienti vuoti, mai del tutto esplorati, farebbero pensare ad una costruzione dell'odierno edificio su una struttura preesistente. Inoltre un documento dell'Archivio Capitolare si legge che il canonico Luigi Foschi, fratello del Vescovo di Lucera Giovanni M., nel 1756 ricostruì, "sua cura e studio" la chiesa, a conferma che l'attuale edificio non sia quello originale.  

                                                

                                                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

torna alla cartina interattiva del centro storico          torna alla pagina iniziale del sito