Essa si presenta nella sua facciata in forme rinascimentali
con un importante portale minuziosamente scolpito e sicuramente è stata
edificata su una precedente fabbrica. Si può infatti osservare, dal lato posto
sulla Via A. A. Caiatino, un’interessante sovrapposizione di stili
architettonici presente nella muratura
sovrastante la porta di ingresso
laterale.
Rifatta tra il 1740 e il 1768 conservava il dipinto dell'
"Annunciazione" (ora custodito nella sagrestia della Cattedrale) di
Francesco La Mura che lo realizzò ad imitazione di un altro che si trova nella
Chiesa dell'Annunziata di Napoli. Tra le varie opere vi erano inoltre due statue
di stucco: quella dell' Arcangelo S. Raffaele e quella di S. Vito.
E' stata prima gestita dalla Amministrazione di Beneficenza,
poi è passata alla Congrega di Carità. Era la chiesa che forniva l'assistenza
religiosa per i malati dell'Ospedale adiacente.
Scoperto dipinto murale durante
il restauro
della Chiesa
dell'Annunziata
